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EMANUEL SCAPIN

Figlio di genitori innamorati delle auto da corsa, in particolare delle vetture rally degli anni ’70 e ’80, cresce circondato dalla sfrenata passione del padre per il marchio Abarth, il quale aveva nella sua collezione una 1000 Tc Abarth corazzata 600 e una 124 Abarth Gr 4 ex Musti, gioiello tuttora in possesso del figlio. Pilota amatoriale, il papà di Emanuel si distinse non tanto per i risultati in gara, ma per l’immensa disponibilità e generosità nei confronti di amici e conoscenti del mondo delle corse e non solo. L’infanzia del giovane Emanuel passò tra le prove speciali dei rally locali, incontrando e conoscendo tutti i grandi piloti di quel periodo. Con il padre frequentò le officine artigianali che riparavano e restauravano auto d’epoca, imparando così a distinguerle e ad amarle, mentre quasi tutte le domeniche mattina bazzicavano tra i mercatini dell’usato alla ricerca di pezzi rari da aggiungere alla preziosa collezione di casa. Spesso chiese al padre di poter debuttare nel mondo dei rally, ottenendo però sempre la solita risposta: “Dedicati per ora all’azienda di famiglia, poi arriverà anche il tuo momento”. Pilone portante nella crescita di Emanuel, il padre Flavio morì troppo presto, a soli 48 anni, lasciando un vuoto incolmabile nella vita del figlio. Con la volontà di lasciarsi il dolore alle spalle, abbandonò il mondo dei rally per dedicarsi alle moto in pista. Alcune apparizioni in circuito contornate da buoni piazzamenti, oltre alla grande emozione di venire contattato da Alessandro Antonello, pilota al tempo in SBK e collaudatore Aprilia, caratterizzano l’esperienza in pista durata circa un paio d’anni, per concludersi quando nacque la figlia Carlotta. I numerosi impegni lavorativi, uniti alla mancanza del padre, costrinsero Emanuel a reinventare la sua vita, e questo lo tenne lontano dai motori per molto tempo.

Nel 2008 la svolta. Con l’amico Andrea Basso fondò l’ASD Motorsport, associazione nata con l’intento di aiutare i giovani piloti nel mondo dei motori. Furono anni intensi e ricchi di emozioni quelli vissuti da Emanuel, contornati dalla soddisfazione di fare quello per cui il padre era dotato: aiutare gli altri!

Nel 2013 il colpo di genio. Dotato di spirito innovativo, Emanuel capisce che al mondo dello sport amatoriale manca una figura capace di gestire l’immagine sportiva del singolo e della squadra, ma anche della stessa azienda che decide di supportare in termini economici chi si cimenta nello sport in generale. Crea Sport & Comunicazione, associazione dedita alla gestione completa dell’immagine sportiva e in poco più di un anno la porta a livelli altissimi di popolarità. Investendo tempo e denaro, Emanuel comincia ad affidarsi a collaboratori fidati per la crescita dell’associazione e per sviluppare le numerose idee che ogni giorno escono dalla sua mente, idee concrete che vanno sempre a colpire nel segno. Come riconoscimento alla quotidiana spinta a migliorare se stesso e l’associazione data dalla compagna Francesca Reffo, decide di affidare a lei l’onore di Presidente. Oggi Sport & Comunicazione è un’affermata realtà del territorio, con un progressivo aumento di associati che decidono di affidare la loro gestione dell’immagine per consolidare i propri partners e per conquistarne altri.

Lo spirito imprenditoriale di Emanuel, affiancato dal fidato socio Andrea Basso, dalla compagna Francesca Reffo e il nuovo entrato Manuel Bragagnolo, ha portato nei primi mesi del 2015 alla nascita di Sport & Comunicazione S.r.l.