Monza, 08 ottobre 2018 – L’ultimo appuntamento del Campionato Italiano riservato alle due litri turbo a trazione anteriore ha visto la conclusione lungo i 5793 metri dell’Autodromo nazionale di Monza. Il week end, cominciato il venerdì con le prove libere, doveva stabilire anche il vincitore del titolo tricolore di categoria e proprio per questo lo spettacolo non è mai mancato durante i tre giorni di gara. Al via sull’Alfa Romeo Giulietta by Romeo Ferraris gestita dal Team Ottomotosport anche il piacentino Adriano Bernazzani che, reduce da una stagione a dir poco travagliata iniziata alla fine di aprile, aveva l’obiettivo di concludere il campionato nel miglior modo possibile. Dopo i primi chilometri percorsi nelle due prove libere del venerdì, Bernazzani nelle qualifiche del sabato riusciva a chiudere con un buon crono andando a posizionarsi in 15esima posizione in griglia. In Gara 1, nei concitati momenti pre-gara, i ganci di chiusura del cofano motore non venivano chiusi bene con il risultato che dopo poche curve, durante il giro di schieramento, lo stesso si apriva andando a sbattere sul parabrezza.

Adriano Bernazzani: “Non è colpa di nessuno, anche questo fa parte del mondo delle gare. I momenti che anticipano lo start sono sempre molto concitati e in più in Gara 1, con la pioggia arrivata all’improvviso, il team era preso con il cambio assetto e degli pneumatici. Ripeto, può succedere, e anche se dispiace molto la colpa non è di nessuno.”

In Gara 2 Bernazzani, partito in ultima posizione a causa dell’imprevisto capitato in Gara 1, scatta bene al semaforo verde andando a guadagnare subito alcune posizioni cominciando quella che sembrava una rimonta a tutti gli effetti. Durante il secondo giro alla staccata della prima variante un altro concorrente andava però a centrarlo su una fiancata facendolo di conseguenze girare su sé stesso. Auto ferma in mezzo alla pista e ripartenza nuovamente in coda al gruppo. Bernazzani decide a questo punto di concludere la gara senza alzare i ritmi, avendo anche qualche problema di stabilità alla vettura dovuto al contatto in prima variante.

Si conclude quindi questa lunga ma travagliata e sfortunata stagione per Adriano Bernazzani, con la consapevolezza di aver comunque trovato un team dalle alte potenzialità in prospettiva 2019.

Adriano Bernazzani: “Concludiamo la stagione in maniera abbastanza opaca, anche se non è tutta colpa nostra. Devo comunque dire che l’Alfa Romeo Giulietta by Romeo Ferraris gestita dalla Otto Motorsport è una gran macchina e le prospettive per il 2019 sono ottime. Ora resettiamo tutto e cominciamo a pensare già alla prossima stagione. Grazie a tutti, dai partners, alla mia famiglia, a Sport & Comunicazione e infine alla Otto Motorsport.”