Ritorna il Campionato Italiano Junior, che nel fine settimana approda in Sardegna per una doppia tappa assieme ai big del mondiale e del CIR. Per il pilota saluzzese l’imperativo categorico è di risalire la classifica dello Junior con una gara fatta di buone prestazioni ma senza eccessi, oltre ad esserci la curiosità del confronto (a distanza) con i migliori piloti del mondo e riscattare la delusione dell’Adriatico. Anche ad Alghero a fianco di Bernardi ci sarà la navigatrice di Bassano del Grappa Giulia Zanchetta e insieme vestiranno i colori della scuderia veneta Sport & Comunicazione sulla Ford Fiesta R2T curata da Motorsport Italia

MARTINIANA PO (CN), 10 giugno – “In Sardegna non ci sono mai stato, nemmeno da turista. Una splendida occasione di conoscere un pizzico di quest’isola di cui dicono meraviglie. Peccato che gli impegni agonistici mi impediranno di fare il turista, dovendomi concentrare sulla gara”.

Giorgio Bernardi si prepara ad affrontare il Rally Italia Sardegna 2019, valido come ottava prova del Campionato Mondiale Rally, per il Campionato Italiano Rally, il Campionato Italiano Rally Terra, ma soprattutto, come terzo (prima tappa) e quarto (seconda e terza tappa) appuntamento del Campionato Italiano Rally Junior, che è l’obiettivo stagionale del pilota saluzzese. Bernardi ha rapidamente archiviato il passo falso dell’Adriatico e guarda con ottimismo alla prossima gara.

“Non è la prima volta che esco rovinosamente di strada e l’incidente fa parte del gioco. L’Adriatico era iniziato male ed è finito peggio, con un’uscita di strada in un momento in cui non stavo assolutamente forzando. Capita, e non ci penso più. Tornato a casa mi sono tuffato sul lavoro, che mi ha preso intensamente fino a pochi giorni fa quando ho puntato nuovamente l’attenzione sulla prossima gara”.

Giorgio Bernardi, che ad Algero sarà affiancato da Giulia Zanchetta, come già accaduto nelle tre precedenti gare si questa stagione, per i colori della scuderia veneta Sport & Comunicazione, è ansioso di accendere il motore della sua Ford Fiesta R2T curata da Motorsport Italia.

“Sono veramente curioso di vedere come andranno le cose. Siamo nel contesto del Mondiale Rally e questo sicuramente aggiunge ancora più interesse alla gara.  Perché su ogni prova speciale ti confronti cronometricamente con chi punta alla corona iridata. Sarà interessante vedere i distacchi, anche solo per semplice curiosità, ben consapevoli che loro sono al volante delle vetture oggi più performanti sulle prove speciali, guidate dai migliori piloti al mondo. Sono inoltre curioso di vedere come i miei avversari dello Junior affronteranno questo rally lunghissimo, con oltre 300 km di prove speciali, alcune delle quali particolarmente lunghe e in rapida successione, come accadrà sabato 15 giugno con il doppio passaggio sulle speciali Monti di Alà e Monte Lerno, 56 km cronometrati interrotti solo da un piccolo trasferimento di nemmeno due chilometri. Una conformazione di gara che non ho mai affrontato, visto che il rally più lungo che ho disputato finora è stato il Sanremo 2014 che aveva 222 km di tratti cronometrati, con la Ronde di 36 chilometri senza soluzione di continuità”.

Il pilota di Martiniana Po parte sereno e ottimista.

“Il campionato è ancora lungo e il Sardegna rappresenta il giro di boa della stagione. Con il sistema dei punteggi del CIR-Junior, che prevede uno scarto su sette gare, siamo ancora saldamente dentro i giochi, ma d’ora in avanti non possiamo più sprecare occasioni. Sarà importante ottenere il miglior risultato possibile, senza prendere eccessivi rischi per rimontare la classifica che, dopo la buona partenza di Sanremo, con il passo falso di Cingoli che ci ha visti scendere in quinta posizione. Personalmente sono curioso di capire come mi posizionerò in questa gara all’interno dello Junior e della classifica assoluta. E sono altrettanto curioso di scoprire come si comporteranno i miei avversari, visto che questo è un rally difficile da interpretare e molto importante sotto il profilo del punteggio per il doppio appuntamento. Noi cercheremo di interpretarlo nel migliore dei modi” dice Bernardi, ma tiene per sé le strategie che ha studiato.

Il Villaggio Rally del Rally Italia Sardegna 2019 si animerà da lunedì 10 giugno con le verifiche amministrative ad Alghero dalle ore 13.00 alle 21.00; la giornata di martedì 11 giugno, dalle ore 8.00 alle ore 19.00 è dedicata alle ricognizioni delle prove della prima giornata di gara, mentre mercoledì 12 giugno (ore 8.00-17.00) si potranno visionare le prove del secondo giorno e dalle 16.00 in poi si precederà alle verifiche tecniche.

Giovedì 13 si accendono i motori delle vetture da corsa con lo Shakedown a Olmedo dalle ore 9.00 alle 14.00 (per i piloti dello Junior dalle 12.30 alle 14.00), cui seguirà alle 16.00 il via ufficiale della gara dai Bastioni Magellano di Alghero, la prova spettacolo di Ittiri Arena Show dalle 17.00 e l’ingresso in Riordino notturno alle 18.00. La prima tappa proseguirà nella giornata di venerdì 14 giugno con partenza alle 6.00 e rientro ad Alghero alle 18.40 a conclusione della prima tappa. Sabato 15 giugno si riparte prestissimo, alle 5.20 per affrontare due volte le tre prove speciali e chiudere la giornata alle 20.35 preparandosi per il gran finale di domenica 16 giugno e il podio di premiazione ai Bastioni Magellano di Alghero per festeggiare i vincitori a partire dalle ore 15.00.

L’edizione 2019 del Rally Italia-Sardegna si svilupperà su 1383,64 di percorso suddivisi in 19 prove speciali, pari a 310,52 km di tratti cronometrati, tutti su terra.